LA NUOVA NOSTALGIA URBANA CHE CONQUISTA I GIOVANI
di Francesco Ciancio C’è qualcosa di profondamente contemporaneo nel desiderio di tornare indietro. Negli ultimi dodici mesi abbiamo assistito a una tendenza chiara: i ragazzi hanno ricominciato a cercare il baretto di quartiere, l’enoteca con le sedie spaiate, la pizza al taglio mangiata in piedi sul marciapiede. Non è solo una moda. È un cambio di paradigma. In un’epoca dominata da format replicabili e concept studiati al millimetro la nuova generazione sembra voler tornare a spazi più umani, meno costruiti, più veri. L’enoteca di quartiere 2.0 Negli ultimi dodici mesi sono nate soprattutto a Milano decine di enoteche di quartiere con mescita, spesso piccole e quasi intime. Locali che rifiutano l’impostazione elitaria del wine bar classico e scelgono invece un approccio conviviale. Il filo conduttore? Una carta ( che spesso non esiste ) centrata sui vini naturali, macerati, rifermentati, piccoli produttori artigianali. Ma senza estremismi ideologici. La b...