Deraliye: un assaggio di Istanbul imperiale!

 

di Francesco Ciancio


Durante il mio soggiorno ad Istanbul avevo un obiettivo chiaro: provare uno dei ristoranti menzionati nella Guida Michelin. Tra i vari nomi, il Deraliye, nel cuore di Sultanahmet, continuava a comparire ovunque, così abbiamo deciso di andarci.

Appena entrato, il brusio della città è rimasto fuori come un sipario che si chiude. Dentro, luci calde, profumi di spezie, un’atmosfera che sembrava sussurrare storie di sultani e banchetti imperiali. Siamo stati accompagnati in una sala interna, una sorta di privé, dove abbiamo ricevuto le attenzioni del personale e la presentazione del menù direttamente dallo chef NecatiYilmaz.

Il viaggio è iniziato con i meze, un mix di cold e hot starter davvero stupendi, piccoli assaggi che sembravano raccontare la città meglio di qualunque guida. Poi è arrivato il Testi Kebab, servito nella tradizionale anfora di terracotta rotta al tavolo: una piccola scena teatrale. Un attimo di silenzio, un colpo secco, il profumo che si libera nell’aria. La carne, tenerissima, avvolta da spezie delicate: un equilibrio sorprendente tra comfort food e storia.

A seguire, un piatto indimenticabile: il Kazi Kebab, un goose kebab delizioso. Una sfoglia sottile di pastry avvolgeva la carne di oca, il riso e un tocco di cannella, creando un insieme di sapori intensi e armoniosi. Il tutto accompagnato da una salsa speciale dello chef, davvero definitiva! Abbiamo scelto uno Chardonnay locale, piacevole, anche se probabilmente il dettaglio meno memorabile di questo banchetto.

Quando sono uscito, la notte era ormai piena e la città sembrava respirare più lentamente. Ho camminato verso l’hotel con la sensazione di aver vissuto non solo una cena, ma un frammento della Istanbul imperiale, incastonato perfettamente nella frenesia di quella moderna.




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