VERHA WINES : quando il vino ha connotati sociali e vulcanici
di Francesco Ciancio Nel cuore della Basilicata precisamente a Barile, ai piedi del monte Vulture esiste un progetto che ha qualcosa di davvero interessante . Parliamo di Verha Wines , un progetto giovane, nato appena nel 2022 ma già dal grande impatto: vini bevibili, quotidiani, ma strettamente legati al territorio e alla comunità locale . Durante la pandemia, i vignaioli di Barile hanno visto dimezzare il mercato, rischiando l’abbandono dei loro vigneti. A raccogliere la sfida è stata Elena Fucci , “la signora del Vulture” che ha deciso di acquistare le uve in loro possesso, creando Verha per aiutarli a restare saldi sul territorio. Ma cosa significa la parola Verha ? Il nome “Verha”, significa vino in dialetto arbëreshë, lingua molto in uso da alcune comunità della zona . I vigneti sono situati a 650 m s.l.m., in contrada Catavatta, su suoli vulcanici misti ad argilla, con esposizione sud‑sud‑est . La linea presenta tre vini presentati in un packaging se...