Puglia da gustare: consigli per viaggiare con il palato !
di Francesco Ciancio
Ma è anche una terra che sa stupire con i suoi vini,qui dove si intrecciano vitigni autoctoni e nuove sperimentazioni con vini naturali e biodinamici. Le cantine e i produttori locali stanno portando avanti una rinascita enologica che ha conquistato gli appassionati di tutto il mondo.
Ecco qualche consiglio per vivere un’esperienza di gusto completa durante la tua vacanza in Puglia e viaggiare anche con il palato !
Consiglio di iniziare la vostra avventura gastronomica con una selezione crudo di mare. Dal Salento fino alla costa barese, passando per Taranto ed il Gargano non potrete non assaggiare cozze, cannolicchi , vongole,polpo e le tipiche tagliatelle di mare da abbinare ad uno champagne ?! Beh potreste , ma siete in Puglia ed io vi consiglio di completare la vostra esperienza con una sparkling locale . Se siete amanti degli spumanti metodo classico non potrete che accompagnare il tutto con un D’Arapri metodo classico brut, uve bombino per 24 mesi sui lieviti, sentori di frutta gialla e crosta di pane,al palato secco e armonico, dalla consistenza morbida e cremosa. Un prodotto che nulla ha da invidiare alle più blasonate denominazioni del nord Italia. Se invece volete bere qualcosa di più brioso,fresco e meno impegnativo le alternative sono tante fra Verdeca e qualche Negramaro salentino. Da non perdere il Chakra blu di Giovanni Aiello una Verdeca spumantizzata metodo ancestrale, bollicine fini e continue e una spiccata sapidità tipica del vitigno …da bere in spiaggia e molto freddo !
Passando ai primi piatti le orecchiette alle cime di rapa sono il piatto simbolo della cucina pugliese: rustico, leggermente amarognolo e profumato. Consiglierei l’abbinamento con una Malvasia bianca o un Minutolo ( il Fiano tutto pugliese ) , ad esempio il Myor Puglia IGP di Colli della Murgia,un vino spostato verso la sua parte morbida, ma con una struttura sorretta da un’importante spalla acida che si esprime al palato come sensazione minerale.
Arrivati ai secondi piatti, per gli amanti del seafood un polpo alla brace sarebbe davvero il top abbinato con un Amai Susumaniello rosé dell’azienda San Marzano , un naso eccezionale di frutti rossi , macchia mediterranea ed un palato fine,equilibrato con una gran freschezza.
Per gli amanti della carne alla brace invece un must di cui non privarsi sono le bombette della Valle d’Itria, involtini di capocollo di maiale ripieni di formaggio filante. Il loro migliore abbinamento e’ sicuramente un vino rosso strutturato e per questo tornerei nell’azienda di Giovanni Aiello a pochi km dalle meravigliosa costa adriatica barese . Il Chakra rosso primitivo e’ un espressione meravigliosa di questo territorio, affinato in botti di tonneaux , fruttato fresco con ottime prospettive di evoluzione. Si presenta rotondo, con il frutto che si fa immediatamente protagonista,la freschezza e la grande sapidità conferiscono dinamicità al sorso, mentre il corpo risulta importante e con tannini delicati .
Insomma dalle coste joniche fino alla Murgia potrete esplorare un un vero e proprio mosaico di paesaggi che si estende lungo il tacco dello Stivale e in ogni angolo potrete degustare prodotti tipici fantastici perché qui non si viaggia solo con la valigia, ma anche con la forchetta e il bicchiere in mano! Sii curioso, prova di tutto dalle bombette alle friselle e ricordati: qui l’unico tour operator di cui hai davvero bisogno è… l’appetito. Buon viaggio e… buon appetito!
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