Vini & Vinili 2025: la Basilicata del vino incanta Siena con note e calici di territorio.




di Francesco Ciancio 

Lo scorso mercoledì la Fortezza Medicea di Siena ha ospitato una nuova, riuscitissima edizione di “Vini & Vinili”, format ormai consolidato all’interno del cartellone estivo Vivifortezza, organizzato dal gruppo Propositivi. Un evento che, per il secondo anno consecutivo, ha visto la Basilicata del vino protagonista, raccontata attraverso musica in vinile e calici selezionati con cura, in questo caso da me stesso .


La serata è stata concepita come un viaggio sensoriale in cui il pubblico è stato accompagnato alla scoperta di un territorio ancora poco conosciuto ma straordinariamente ricco di identità e carattere. La formula ha funzionato anche quest’anno: atmosfera rilassata, grande partecipazione e un dialogo aperto tra chi produce vino e chi lo vive con passione.


A rappresentare la Basilicata, due aziende simbolo di due anime molto diverse ma complementari della regione:

L’azienda Battifarano di NovaSiri, cantina storica situata sulla costa jonica, nella denominazione Matera DOC, che rappresenta l’anima mediterranea e solare della Basilicata. I suoi vini riflettono la vicinanza al mare, con profili freschi, sapidi, ma mai banali. Un esempio concreto di come anche la viticoltura lucana più vicina alla costa sappia esprimere vini di qualità, moderni ma ancorati alle radici, per l’occasione ho presentato il loro Greco in purezza Le Paglie e l’Akratos primitivo vinificato rose’.


L’azienda Verha di Barile, dal cuore vulcanico del Vulture, il progetto di Elena Fucci, ormai icona dell’Aglianico del Vulture, ha portato in degustazione l’intensità e la profondità di un territorio di altura e tufo nero. Vini che parlano il linguaggio del tempo, della pazienza e della potenza controllata. Una Basilicata più semplice e studiata per avvicinare i giovani al vino con prodotti freschi ed immediati. Anche per  loro ho portato in degustazione il rosato da Aglianico e Primitivo e il loro Sauvignon blanc.


L’incontro tra le due aziende ha offerto al pubblico una fotografia autentica e complessa del panorama vitivinicolo lucano: da una parte il respiro marino e fruttato del versante jonico, dall’altra la mineralità e la struttura imponente dei suoli vulcanici del nord. A fare da filo conduttore, la musica selezionata in vinile, in un gioco di rimandi tra note sonore e note olfattive: ogni vino raccontato ha trovato la sua colonna sonora, in un dialogo sottile tra emozioni e suggestioni.


“Vini & Vinili” si conferma così non solo un evento di intrattenimento, ma un vero e proprio format culturale, capace di raccontare il vino fuori dai soliti circuiti tecnici, coinvolgendo anche un pubblico giovane e curioso.

Un’occasione importante anche per la promozione del vino lucano fuori regione, in un contesto storico-artistico come la Fortezza di Siena.


E se è vero che il vino racconta storie e la musica le fa vibrare, allora Vini & Vinili è la dimostrazione che certe serate non si bevono soltanto… ma anche ascoltano.

Ci vediamo al prossimo calice, perché  certe cose, come il vino buono e la musica su vinile, non passano mai di moda!





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