Milano brinda al gin: colori, aromi e storie dal Gin Tonic Festival
di Francesco Ciancio
Milano si conferma capitale degli eventi cosmopoliti con il Gin Tonic Festival, ospitato negli spazi suggestivi dell’Ex Macello. Un appuntamento che ha trasformato la città in un palcoscenico internazionale, dove scoprire e degustare gin provenienti da tutto il mondo, insieme a una ricca selezione di produzioni artigianali italiane. Il fascino del festival è stato proprio questo: un percorso sensoriale che unisce cultura, creatività e convivialità, con la possibilità di confrontarsi con produttori, bartender e appassionati.
Tra le numerose proposte, due gin italiani hanno catturato particolarmente l’attenzione:
- Neige Noire , il “gin nero del Monte Bianco”, sorprende subito per il suo colore scuro e magnetico, creato da botaniche alpine e da mirtilli selvatici. Al palato si distingue per note fruttate intense, un sottofondo balsamico e una chiusura elegante e vellutata: un distillato che unisce estetica e gusto in maniera unica.
- Favignana: direttamente dalla Sicilia, porta con sé tutta l’anima mediterranea dell’isola. Al naso sprigiona profumi di agrumi e macchia mediterranea, con richiami di erbe aromatiche e spezie delicate. In bocca è fresco, solare, con una persistenza che richiama la brezza marina. Un gin che racconta un territorio attraverso i suoi aromi.
Un’esperienza che ha unito esplorazione e convivialità, regalando momenti capaci di lasciare il segno.
Unica piccola nota personale: avrei scelto una colonna sonora diversa, magari con della musica jazz o qualche ritmo piu’ chill per rendere l’esperienza ancora più immersiva. Ma resta la certezza di aver vissuto un evento che celebra non solo il gin, ma un format che dimostra quanto il gin sia oggi protagonista del lifestyle contemporaneo, capace di raccontare territori e visioni creative attraverso un bicchiere !

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