Ho mangiato da Lovorka: un viaggio nei sapori dei Balcani
di Francesco Ciancio
A Rijeka, in una giornata che profuma d’estate e vento dell’Adriatico abbiamo scoperto Lovorka. Nessuna vetrina lussuosa, nessuna mise en place studiata solo un locale rustico, sincero, che invita a sedersi, respirare e assaporare sapori balcanici autentici. L’arredamento è semplice e caldo: tavoli robusti di legno, panche vissute, pareti che trasudano storie. E quell’odore inconfondibile di brace e legno, che già da solo sazia la nostalgia.
Per cominciare, un’insalata fresca di pomodori rossi e maturi, cipolla affettata finemente, cetrioli croccanti e un formaggio fresco che ammorbidisce ogni contrasto. Un antipasto umile ma perfetto che apre il palato alla sostanza.
Poi arriva il piatto forte: una grigliata mista che è un piccolo viaggio nel cuore dei Balcani. Čevapčići, pljeskavice (una sorta di hamburger schiacciato e speziato), costine di maiale, salsiccia locale… Carne selezionata e cotta lentamente su una griglia a carbone, con maestria. Ogni boccone restituisce aromi di fumo, spezie e quella rosolatura perfetta che racconta di mani esperte e di tempo dedicato.
Accanto, un contorno che sorprende, il gravče na tavče, una bake di fagioli alla macedone, speziata e avvolgente, quasi dolce. Un comfort food che sa di casa, di confine e di famiglia.
Il vino? Una Malvasia Istriana prodotta dal locale stesso… fresca, minerale, pulita, perfetta per bilanciare la potenza e la profondità della carne.
Lovorka non vuole essere elegante. Vuole essere vera. Vuole che ogni morso ti riporti indietro nel tempo, che il gusto sia un ponte tra culture. Balcani che si incontrano, tradizioni che si intrecciano, storie che si assaporano più che si ascoltano.
Siamo ripartiti con la pancia piena e il cuore leggero, con la sensazione che ci sia ancora molto da scoprire,nei piatti, nei vini, e nelle chiacchiere con chi cucina tutto questo con passione !


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